misternando
Site Admin

Registrato: Aprile 2007
Messaggi: 1885
|
 Io...GRANDE cacciatore!
Carissimi amici,non lasciatevi ingannare dal titolo. Anzi vi prego di continuare a leggere,così per passare qualche minuto insieme e poi perché vi farete le solite 4 risate,garantito. Questo accadde molti anni fa e sembra la pellicola di un film. Ogni tanto la riavvolgo,la rivedo e con la mente torno indietro nel tempo che evoca la magia dei ricordi. Ecco,i primi fotogrammi cominciano a scorrere ed appare nitida l’immagine del mio paese di allora,circa 8000 anime. Sembra quasi un’atmosfera bucolica che avvolge le vie e la gente che vi passeggia. Ricordo che molti uomini erano cacciatori e un bel dì,preso da un raptus faunistico,chiesi a mio padre di comprarmi un fucile. La sorpresa fu tale che rimase attonito,senza parole,mia madre molto arrabbiata e la risposta fu un secco: NO. Passarono alcuni giorni di musoni,niente. Non mi dilungo oltre ma alla fine,un po’ titubante,acconsentì. Eccomi qua,armato di fucile,cartucciera, carniere,un aspetto serio,quasi truce ma faceto-(tant’è che ridevo con me stesso)-finalmente cominciai i miei safari. Quando poi rientravo,ai miei genitori mostravo il carniere quasi sempre pieno. Calma calma, cosa avete capito,era pieno si…… ma di funghi porcini,more,corbezzoli,noci,castagne e tutto ciò che la natura offriva,secondo le stagioni. Un po’ di tutto,ma neanche un uccellino credetemi. Io però avevo sempre una scusa pronta:sai papà oggi non ho trovato nulla. Insomma la caccia per me era solo il pretesto per passeggiare in quella foresta da favola e respirare la sua aria salubre. Ma allora perché il fucile? potevo farne a meno lo so,ma senza un pezzo di ferro a tracolla che cacciatore sarei stato?-anche perché allora non ci voleva un mutuo per comprarlo. Poiché il ritornello era sempre lo stesso alla fine il mio papà mi chiese delle spiegazioni. Me l’aspettavo prima o poi,le bugie non erano il mio forte, però trovai subito una risposta a dir poco comica,me la ricordo ancora:” Sai papà, sono sicuro che nella foresta c’è qualche disgraziato che suona il tam-tam per avvertire gli uccelli. Se l’acchiappo glielo spacco in testa. Quindi loro sanno che sto per arrivare,io il terrore col fucile infallibile,e scappano tutti. Che colpa ne ho se poi non trovo nulla?-Beh! Ragazzi avete capito vero? Potete immaginare le risate dei miei genitori: “ ma tu che razza di cacciatore sei? Mi dicevano. Anche loro finalmente avevano capito ed erano contenti di questo. Comunque la foresta era molto ricca di selvaggina e,volendo,quasi impossibile ritornare a:carniere vuoto. Pensate che vedevo passarmi davanti merli,tortore,le piume dei fagiani erano uno splendore,conigli e daini. Ho avuto incontri ravvicinati del 2°tipo con qualche cinghiale e sinceramente mi spaventavo un pò. Mai sparato un colpo. Ma a prescindere, ricordo che vigeva un codice deontologico,non scritto ma che tutti rispettavano. Cioè mai cacciare in maniera indiscriminata e limitarsi ad un solo esemplare della stessa specie,per questo la fauna era abbondante. Un veterano mi raccomandò di rispettare le regole,certo ma non gli ho mai raccontato il mio segreto,oggi posso farlo. Ahime! purtroppo,per non essere deriso mi davo arie di grande cacciatore inventandomi un sacco di frottole,pazienza. Sono passati molti anni ed ogni tanto ritorno su quei luoghi. Ammiro e respiro l’aria della foresta coi suoi alberi sempre imponenti,chiudo gli occhi e i ricordi si sovrappongono al presente. I vecchi amici mi raccontano che tutte le regole sono state violate e che tutto è cambiato. I mezzi permettono rapidi spostamenti e quindi sul posto cominciarono poi ad arrivare frotte di cacciatori,soprattutto dalle regioni limitrofe. Non c’è più nulla da cacciare,sono rimasti solo pochi daini in un recinto protetti dalla forestale. Ora il mio fucile è appeso al chiodo,forse funziona ma non m’interessa più di tanto. E’ un cimelio che non ha mai sparato un colpo,neanche per provarlo ed è come se fosse ancora in garanzia. Lo guardo e i ricordi galoppano senza freni. Bene, con questo racconto non intendo fare moralismo o demagogia gratuita visto il clima ostile verso la caccia. E’ un mio punto di vista,quindi una mia scelta non averla mai esercitata. Senza retorica,per non innescare inutili polemiche, vorrei chiedere un favore ai sigg. cacciatori. Pur rispettando le vs. idee,almeno 1 volta su 5,potete fare come me? Non credo sia un grosso sacrificio,credo che si possa fare anche perché la natura offre,gratis,altre opportunità davvero gratificanti. Che ne dite? Ok! E voi che ne dite, ci scappa qualche risatina? Vi ringrazio come sempre e …..alla prossima.
Salutoni ciao.
____________ La libertà di una falco finisce quando incontra l'uomo.(homo sapiens)-
E quella dell'uomo? quando incontra i suoi simili.(Mr.nando)
|