Acquistando un nav.-(anche il più costoso e di qualsiasi marca)-si ha la sorpresa di constatare che manca l’alimentatore rete.C’è solo quello per l’auto. I sigg. costruttori,per qualche decina di €uro in più ci privano di questo utile accessorio,mah!proprio non li capisco.Programmare un itinerario in auto è scomodo e quando lo devo fare in casa la batteria è inevitabilmente scarica.Certo se si trovasse quello specifico sarebbe l’ideale ma è un’impresa ardua perché gli spinotti sono sempre diversi. Allora che fare? Mi sono dato al “fai da te” e in 3/4ore circa ne ho costruito uno che va bene per tutti,quasi a costo “zero” perché materiale che già si possiede e facilmente reperibile. Attenzione!:non occorre essere ingegnere.Occorre un po’ di pratica col saldatore, saper usare il tester e distinguere il +/- , destreggiarsi col seghetto,lima,cacciavite ed altri piccoli attrezzi. Dalla (foto-1)
si capisce subito quanto sia semplice.
Però lo descrivo per spiegare bene i dettagli.Ci sarebbe un’altra soluzione:recuperare presso qualche autodemolitore il portaccendino e fare i collegamenti con l’alimentatore descritto al punto-2,sarebbe tutto più facile.Chi non se la sente però rinunci a priori per non correre il rischio di danneggiare il nav.Ragazzi se pensate che possa servirvi e siete dei bravi“fai da te”continuate a leggere. Declino ogni responsabilità per eventuali errori commessi e per inesperienza al riguardo. MATERIALE OCCORRENTE :
1)-IN PRIMIS:10Kg.Di PAZIENZA D.O.C
2)-Un alimentatore rete- foto-2
3)-Il materiale della-foto-3-
il legno e un pezzo di manico di scopa-(avete capito bene,manico di scopa e…attenzione alle proteste della moglie).
PROCEDIMENTO
Tagliate lo spinotto cc dell’alim.rete,spelate i due fili,controllate la tensione che deve essere 12Vcc e segnate il +. Controllate se l’aliment.del nav-(foto-4)-entra bene all’interno del tubo.
Se si muove un po’ non fa caso,l’importante che non esce;estraetelo.Forate il centro del legno,da parte a parte, in base al diametro del perno.(attenzione alle dita.Usate una pinza similare-(fig-5)-per tenerlo stretto
).
Ora infilate il perno, la linguetta, la rondella , il dado e stringete bene.-figura-6.
Sul tubo fate 2 forellini per le viti.fig.6bis.
Ora un forellino al centro del gommino,passateci il filo + dell’aliment. di rete e saldatelo sulla linguetta del perno,il negativo no,lasciatelo più lungo di 4/5 cm.-(foto-7.
Ok?-Inserite nel tubo l’alim.nav, poi il legno e spingete piano fino a quando si ferma,bloccatelo con una vite. Nell’altra ,infilateci la linguetta e bloccatela nel foro opposto.Togliete l’alim.nav e controllate col tester, tra il perno e la linguetta esterna non deve esserci continuità altrimenti significa che le viti hanno toccato il ferro,oppure il filo + tocca il tubo e quindi è in cortocircuito. Eventualmente usare viti più corte o mettere del nastro isolante sul filo e ricontrollare. Fatto? Ora accorciate il filo negativo fino alla linguetta esterna e saldatelo. Incastrare bene il gommino nel tubo:Ecco come si presenta.(foto-8)-
Inserite il trasformatore in una presa di rete e controllare la tensione col tester. Il positivo(+) va all’interno del tubo,cioè sul perno,il negativo(-) sulla linguetta esterna. Dovremmo avere 12V cc. Ok se ve gusta avvolgete sul tubo del nastro isolante nero o altro colore.A questo punto,se non ci sono stati errori, inserite l’alim.nav. nel tubo-(come se fosse l’accendino)- e tutto dovrebbe funzionare alla grande caricando la batteria del nav.Foto-1-
P.S:= Tutto il materiale non è vincolante,ognuno utilizza ciò che possiede ma senza commettere errori o cortocircuiti.Per chiarimenti,sono a vs.disposizione.L’estetica lascia un po’a desiderare,pazienza, ma funziona credetemi. Infine,Vedere FOTO-9.
Salutoni ciao.
____________
La libertà di una falco finisce quando incontra l'uomo.(homo sapiens)-
E quella dell'uomo? quando incontra i suoi simili.(Mr.nando)









