Anche questa storia riguarda un cane.
(Premessa):Se qualcuno la ritiene banale e poco interessante,può anche soprassedere perchè spesso si crede che sia da stupidi perdere tempo con gli animali. No comment. Chi invece,anche per curiosità,vuole leggerla,sia il benvenuto.
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Ebbene, molti di voi avranno sicuramente visto nei film e telefilm-( non ultimo il commissario rex)- storie di cani che guidano il padrone verso la risoluzione di qualche caso. Questa che vi racconto non è una storia poliziesca,ma un brutto incidente a lieto fine. Non è una sceneggiatura ma un fatto reale accaduto proprio a noi. Mia figlia da circa 8 mesi aveva un adottato un cucciolo di razza non ben definita,ma carino e paffutello. Man mano che cresceva diventava sempre più vispo,veloce come un fulmine,pronto a scattare per poi rifugiarsi ai piedi di chi gli stava vicino. Poi ti guardava coi suo occhietti neri e richiedeva la sua razione di coccole ed un po' di cibo. Sembrava un piccolo clown,giocherellone e disponibile soprattutto verso i bambini di cui si era conquistato tutta la sua simpatia. Correva sempre ed era bello vedere come la vita gli dava tanta energia. Proverei a pensare-(secondo il ns. modo da umani)- che lui stesso sentiva la gioia di vivere fra noi e di avere dei padroncini che lo ricambiavano con lo stesso affetto. Ma una brutta sera,verso le ore 23.00 del 9-7-2007, il destino crudele che si arroga il diritto di decidere sia degli uomini che degli animali, gli faceva trovare il cancello aperto per un difetto di chiusura. Subito lui ne approfittava per uscire fuori eludendo l'attenzione di tutti, ritrovandosi in un mondo sconosciuto e senza regole. Con tutta la sua vitalità e le sua voglia di correre attraversava la strada ed immancabilmente finiva per essere travolto da un auto di passaggio. Come se stesse lì ad aspettarlo per troncare la sua breve esistenza. Non sappiamo bene cosa sia successo. Si udiva solo una busca frenata,un botto ed il guaire del cane che, preso dallo spavento, anzichè rientrare nello spiazzale si mise a correre facendo perdere le sue tracce. L'automobilista,un ragazzo semplice ed educato,subito si fermava,dispiaciuto e spaventato anche lui ci raccontava di averlo visto uscire di corsa e gettarsi sotto la sua auto. Ha tentato di frenare ma lo aveva colpito lo stesso. Ci siamo messi tutti alla ricerca perchè sicuramente doveva essere ferito. Era buio fitto,poi tutti armati di torce in giro a controllare i giardini e i terreni circostanti al paese attenti a percepire qualche lamento,niente. Anche con le nostre auto e coi fari accesi a scrutare le vie,niente di niente fino a tarda notte. Poi si rinunciava per riprendere appena giorno. E qui sta il 2° tempo,se così lo vogliamo chiamare. Era quasi l'alba del giorno 10-7-2007,quando un cane randagio si fermava davanti al cancello di mia figlia abbaiando in modo insolito per richiamare l'attenzione di qualcuno.
Lei notava questo comportamento curioso,gli si avvicinava e lui subito a correre,non per scappare ma quasi per un invito a seguirlo. Visto che lei non reagiva, ritornava indietro e di nuovo ad abbaiare più forte quasi a ringhiare per farsi seguire verso il fondo della strada. Mia figlia si era un po' infastidita e poi si stava preparando anche per riprendere di nuovo le ricerche. Ma lui non desisteva, stava lì ad abbaiare forte e correre verso la strada e poi ritornare agitandosi in maniera frenetica per farsi seguire. Allora mia figlia capì che forse lo voleva condurre dove si trovava il suo cane ferito. Decideva di mettersi dietro al randagio, lui a correre a perdifiato come dire-( finalmente hai capito). Dopo qualche km.di corsa,incredibile ma vero, la conduce dietro ad un casolare di campagna dove c'era il cucciolo ferito, sanguinante, tremante,privo di forze ma ancora vivo. Inutile descrivere l'emozione. Purtroppo era ferito in modo serio con molte escoriazioni alle zampe posteriori, allo stomaco che appariva gonfio,aveva perso anche molto sangue ma sembrava non avere nulla di rotto. L'altra tappa fu dal veterinario che lo ha curato rassicurandoci che entro pochi giorni si sarebbe ripreso. Non sto a descrivere tutti particolari, ma ci tengo ad evidenziare il ruolo di quel cane randagio. Come abbia fatto a rintracciarlo e poi andarsi a fermare ed abbaiare davanti alla casa di mia figlia, come se sapesse che era lei la proprietaria,non riusciamo a capirlo.Su come abbia fatto poi a riconoscerla e a ritrovare quel luogo molto distante,senza sbagliare, non c'è una risposta. Glielo abbiamo raccontato anche al veterinario che ritiene il racconto incredibile ma vero. Di sicuro noi,con tutto l'impegno e la buona volontà, non lo avremmo mai trovato perchè era molto lontano da casa e per giunta nascosto nel casolare sopra descritto.
Non voglio enfatizzare l'accaduto e neanche gridare al miracolo,ma se quel cagnolino randagio potesse capire quanto gli siamo riconoscenti di sicuro ci ringrazierebbe con una bella scodinzolata. Carissimi amici,questa è la storia, a lieto fine, di un cane ferito quasi a morte e che viene salvato un suo simile,per giunta randagio. Ora il cuccioletto sta bene,già cammina ed ha ripreso a mangiare,ma del randagio non sappiamo nulla e non si è più visto. Al di là di ogni pregiudizio verso gli animali,vorrei concludere che noi abbiamo solo 5 sensi,ma purtroppo ce ne mancano molti......chi sa quanti.
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La libertà di una falco finisce quando incontra l'uomo.(homo sapiens)-
E quella dell'uomo? quando incontra i suoi simili.(Mr.nando)









